Marketing · Funnel e conversioni
Sapere quante richieste arrivano, da dove, e dove si perdono.
Un funnel è il percorso fra il primo contatto e il cliente: una ricerca o un annuncio, una pagina, un modulo, una risposta.
Ogni passaggio ha il suo numero, letto dai tracciatori: dove si perde gente, si interviene lì.
Per chi è
Quando le visite non diventano richieste.
Una conversione è il passo che conta, per esempio una richiesta inviata. Misuriamo ogni tratto sulle richieste vere, troviamo dove le persone si fermano e lo sistemiamo, con il consenso di chi visita.
Spendete in pubblicità e non sapete cosa rende
Google dice una cosa, Meta un’altra, e le richieste che vedete voi non tornano con nessuna delle due.
Le visite crescono, i clienti no
Il sito è più visitato di un anno fa, ma il telefono squilla come prima. Da qualche parte, fra la pagina e la richiesta, le persone si fermano.
Volete decidere su numeri, non su impressioni
Prima di aumentare il budget o di rifare il sito volete sapere che cosa funziona oggi, e che cosa no.
Cosa facciamo
Cosa facciamo
La misura viene prima delle decisioni. Se non sapete da dove arriva un cliente, ogni spesa in più in pubblicità è una scommessa.
Il percorso, disegnato
Mettiamo in fila i passi che una persona fa oggi per diventare vostro cliente, canale per canale. Spesso è la prima volta che qualcuno lo guarda tutto insieme.
Le conversioni giuste
Decidiamo con voi che cosa conta: un modulo, una chiamata dal sito, un messaggio su WhatsApp, una prenotazione, un acquisto. E lo contiamo una volta sola, nel punto giusto: un conteggio doppio fa imparare le campagne nella direzione sbagliata.
Gli strumenti, collegati
Google Analytics, Tag Manager, Search Console, le misure di Google Ads e di Meta: impostati in modo che parlino fra loro e raccontino la stessa storia.
Il consenso, rispettato
Gli strumenti che profilano i visitatori partono solo dopo il loro sì, con un banner fatto come chiede il Garante. Contare le richieste arrivate, invece, non ha bisogno di profilare nessuno.
Le richieste diventate clienti
Quando una richiesta diventa un cliente, si può comunicarlo a Google e a Meta. Così le campagne imparano da chi compra, non da chi compila un modulo e sparisce.
Dove si perdono
Pagine che si abbandonano, moduli troppo lunghi, un numero di telefono che dal telefono non si può toccare. Troviamo il punto, proponiamo la correzione, misuriamo se è servita.
Come funziona
Si misura ogni passaggio, poi si corregge.
- 01
Che cosa conta per voi
Quale richiesta vale, quanto vale un cliente, quali canali usate oggi.
- 02
Il controllo della misura
Verifichiamo che cosa viene contato oggi, e quanto è affidabile. Spesso qualcosa manca, o è contato due volte.
- 03
L’impostazione
Strumenti, conversioni, consenso, collegamenti fra sito e campagne.
- 04
La lettura
Ogni mese, sempre nello stesso formato: richieste, provenienza, punti in cui le persone si fermano, che cosa proponiamo di cambiare.
Con l’AI
Dati sparsi, messi in fila.
Qui l’AI ci serve più che altrove. I dati di un sito e delle sue campagne sono tanti e sparsi: visite, percorsi, moduli, chiamate, costi, in strumenti diversi che non usano le stesse parole. Metterli insieme e leggerli richiederebbe giorni, ogni mese. I nostri sistemi li incrociano in poco tempo e ci portano le domande giuste: perché una pagina si abbandona dal telefono e non dal computer, perché un canale porta molte visite e poche richieste, quale annuncio porta richieste che diventano clienti. Le risposte e le scelte restano nostre e vostre.
Resta vostro
- Gli account di Analytics, Tag Manager e Search Console, intestati a voi.
- I dati raccolti e lo storico delle misure.
- Le impostazioni delle conversioni, documentate.
- Le analisi di ogni mese.
Dopo la consegna
La misura si rompe senza far rumore: un modulo cambiato, un aggiornamento, un banner nuovo, e un conteggio si ferma. Nel canone verifichiamo che i dati continuino ad arrivare, correggiamo quello che si rompe e proponiamo miglioramenti. Ogni giorno un nostro sistema controlla che il sito e le sue pagine rispondano. Ogni mese ricevete un report con i dati dei tracciatori e di Google, secondo i servizi che avete con noi: richieste, provenienza, punti critici, proposte.
Come lavoriamoDomande
Domande frequenti
Basta contare le visite?
No. Le visite dicono quante persone sono passate, non quante vi hanno scritto. Si contano le richieste e, quando si può, quelle diventate clienti.
Serve il banner dei cookie?
Serve se il sito usa strumenti che profilano, come quelli pubblicitari o certe statistiche. Se usa solo ciò che serve a funzionare, basta l’informativa. Il banner deve permettere di chiudere senza accettare.
Perché Google Ads e Analytics danno numeri diversi?
Contano cose diverse in modi diversi: uno attribuisce la richiesta all’annuncio, l’altro guarda l’intera visita, e il consenso cambia che cosa ciascuno vede. Vi spieghiamo quale numero guardare per quale decisione.
Possiamo vedere i dati quando vogliamo?
Sì. Gli account sono vostri e potete entrarci in ogni momento. Ogni mese vi diciamo che cosa significano: non li teniamo per noi.
Di Matteo Salvatori, fondatore di SolutioLab · aggiornato il 5 ottobre 2026