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Marketing · Scheda Google

La scheda Google: spesso vi scelgono da lì, prima di aprire il sito.

Quando qualcuno cerca un servizio vicino a sé, Google mostra una mappa e alcune schede: indirizzo, orari, foto, recensioni. Molti decidono lì.

La vostra attività

Impresa di ristrutturazioni · Aperto ora

Lun–Ven
8:00–18:00
Sabato
9:00–13:00
Zona servita
Roma Nord e comuni vicini

Recensioni

Una cliente · 2 settimane fa

Lavoro pulito e nei tempi detti. Ci hanno spiegato ogni passaggio.

Risposta del titolare

Grazie, è stato un piacere. Buon bagno nuovo, e per qualsiasi cosa siamo qui.

Un cliente · 1 mese fa

Preventivo chiaro, nessuna sorpresa a fine lavori.

Risposta del titolare

Grazie a lei per la fiducia.

Esempio di scheda Google curata: orari, zona servita, recensioni con risposta.

Per chi è

Quando la scheda lavora contro di voi.

Curiamo la vostra scheda perché sia completa e vera e vi diamo un modo semplice per chiedere nuove recensioni, nelle regole di Google.

  • La scheda l’ha aperta qualcun altro, anni fa

    Gli orari sono vecchi, le foto le hanno messe i clienti, la categoria è generica. Non sapete nemmeno con quale email si entra.

  • Vi trovano sulla mappa, ma poi non chiamano

    La scheda c’è, la gente la apre. Poi trova un numero che squilla a vuoto, un link a una pagina che non esiste più, nessuna foto del posto. E passa alla scheda accanto.

  • Lavorate bene, ma le recensioni sono poche

    I clienti sono contenti e ve lo dicono di persona. Su Google ne restano poche tracce, e chi vi confronta con l’attività accanto sceglie quella con più voti.

Cosa facciamo

Cosa facciamo

Google spiega che i risultati locali dipendono da tre cose: quanto la scheda corrisponde alla ricerca, la distanza, la notorietà. Sulla distanza non si può fare niente. Sulle altre due sì, ed è lì che lavoriamo.

  • Accesso e proprietà in ordine

    Recuperiamo l’accesso, verifichiamo che la proprietà sia vostra ed entriamo come gestori. Se lavorate presso i clienti e non ricevete in sede, la scheda può mostrare la zona servita senza l’indirizzo.

  • Una scheda completa e vera

    Categoria principale precisa, servizi, orari compresi i festivi, descrizione, foto reali e recenti, collegamento al sito. Niente parole chiave infilate nel nome: è contro le regole e può costare la sospensione della scheda.

  • Un modo semplice per chiederle

    Il link e il codice QR che dà Google, stampati sul banco, sul conto, sulla ricevuta, o mandati per messaggio dopo il servizio. A tutti i clienti, con la stessa frase, nel momento in cui il ricordo è fresco.

  • Le regole, rispettate

    Niente recensioni pagate, niente sconti in cambio, niente richieste solo ai clienti contenti, niente quote al personale. Per ristoranti e strutture turistiche, dal 2026, c’è anche una legge italiana con regole proprie: la applichiamo.

  • Novità e segnalazioni

    Eventi, offerte e orari straordinari pubblicati sulla scheda. Le recensioni che violano le regole, come lo spam o le recensioni di chi non è mai stato cliente, si segnalano a Google: la rimozione non è automatica, e ve lo diciamo.

Come funziona

Dalla scheda incompleta a quella che porta chiamate.

  1. 01

    Guardiamo la scheda

    Come compare oggi, confrontata con le attività che compaiono accanto a voi per le stesse ricerche.

  2. 02

    Mettiamo in ordine

    Accessi, categoria, informazioni, foto, collegamento al sito.

  3. 03

    Impostiamo la richiesta

    Link, QR, la frase da usare e il momento giusto per chiederla: nel vostro lavoro può essere la consegna, il saldo, la fine della visita.

  4. 04

    Seguiamo nel tempo

    Aggiornamenti e controllo di cosa cambia, mese per mese.

Con l’AI

Tutte le recensioni, non un campione.

L’AI ci aiuta a leggere tutte le recensioni insieme, le vostre e quelle delle attività vicine, e a trovare i temi che tornano: cosa lodano i clienti, cosa li irrita, cosa altri fanno meglio. Leggerle una per una porterebbe via giorni; così diventano indicazioni concrete, per la scheda e a volte per il lavoro stesso.

Resta vostro

  • La proprietà della scheda resta vostra; noi entriamo come gestori.
  • Le recensioni e le risposte, che restano sulla scheda.
  • Le foto e i testi pubblicati.
  • Il link e il QR per le recensioni, che funzionano anche senza di noi.

Dopo la consegna

Una scheda curata una volta e poi lasciata invecchia presto: un orario cambiato, una foto che manca. Nel canone la teniamo aggiornata e pubblichiamo le novità che ci mandate. Ogni giorno un nostro sistema controlla il sito a cui la scheda porta: se la pagina non risponde, chi arriva dalla mappa si ferma lì. Ogni mese il report dice quante persone hanno visto la scheda, quante hanno chiamato, chiesto le indicazioni o aperto il sito, e quali recensioni sono arrivate.

Come lavoriamo

Dicono i clienti

«Volevo un sito, mi sono ritrovato una presenza online completa. La scheda Google ora porta clienti da sola.»

Tiziano V., Ristorazione · Roma

Da dove vengono

Domande

Domande frequenti

La scheda Google costa qualcosa?

No, aprirla e gestirla è gratuito. Il nostro è il compenso per curarla. Su Google si pagano solo gli annunci, che sono un’altra cosa.

Posso offrire uno sconto a chi lascia una recensione?

No. Le regole di Google vietano qualsiasi incentivo, anche piccolo, e per ristoranti e turismo lo vieta anche la legge. Si chiede a tutti, nello stesso modo, e basta.

Si può cancellare una recensione negativa?

Una recensione vera, anche dura, resta. Si può segnalare quella che viola le regole: insulti, spam, recensioni di chi non è mai stato cliente. Decide Google. A tutte le altre si risponde con calma: chi legge la risposta è il prossimo cliente.

Serve anche il sito?

La scheda esiste anche senza sito. Ma la scheda vi fa scegliere e il sito vi fa contattare: se dicono le stesse cose e il passaggio dall’una all’altro è semplice, lavorano meglio insieme.

Di Matteo Salvatori, fondatore di SolutioLab · aggiornato il 5 ottobre 2026

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